La prima edizione della festa sull’aia risale all’anno 2001, essa nasce come rievocazione folcloristica della tradizionale festa della trebbiatura. Si svolge nel luogo dove storicamente si raccoglievano i covoni prodotti nelle terre del feudo e ancora oggi chiamata “Aia vecchia”.

La piazza estesa circa 1300 mq, può ospitare fino a tremila persone in sicurezza. La piazza è dotata di una pista da ballo di circa 200 mq, pavimentata con cemento levigato molto adatta e comoda per i balli attualmente di moda. Sul lato est, viene solitamente installato uno stand per la distribuzione delle tipicità alimentari promosse nella manifestazione, mentre un ampia “sala da pranzo” della capacità di 600 posti a sedere è posta subito a sud dello stand.

  La manifestazione al momento dura una sola giornata, essa ha inizio la mattina con “il mercato dei braccianti” fuori la porta del paese dove avviene la “contrattazione” tra il “padrone” dei campi ed i braccianti.

Conclusa questa fase ci si reca sul campo da mietere in prossimità della località aia vecchia, vengono svolte le operazioni di mietitura a mano, meccanicamente con la mietilega BCS semovente, con la mietilega Laverda trainata dal trattore ed infine i covoni vengono trebbiati con una vecchia trebbiatrice.

Conclusa la trebbiatura, il raccolto viene Benedetto dal Parroco, e subito dopo ha inizio “la colazione della trebbiatura” offerta gratuitamente a tutti i presenti dalla Associazione Pro Loco di Sant’Arcangelo Trimonte, Ente organizzatore. Il menù della colazione è quello che ci viene dalla tradizione contadina: Patate e peperoni fritti, prosciutto locale, anguria etc. A seguire, c’è un raduno di macchine agricole di ogni età, che sfilano per le vie del paese e delle contrade.

La serata viene allietata ed animata da una orchestra spettacolo che con la sua opera rende felici gli amanti del ballo liscio. Il menù della sagra comprende: Cecatielli col sugo aromatico delle colline montemalesi, spezzatino di vitello marchigiano alla montemalese, patate e peperoni fritti, insalata tricolore. Inotre vengono anche preparati degli ottimi panini con salsiccia prodotta da suini locali arrostita alla maniera montemalese con contorni vari. 

Dal 2017 la festa sull’aia si è arricchita di nuova utenza, infatti per la prima volta è stata gratificata dalla presenza di due gruppi di turisti provenienti da Caserta e giunti in Autopulman Gran Turismo.

Nel 2018, i gruppi hanno ripetuto l’esperienza con l’aggiunta di ulteriori gruppi di turisti provenienti da Formia (LT) e da Portici (NA). La manifestazione si è ulteriormente arricchita della partecipazione dei gruppi folcloristici: “Fontanavecchia” di Casalduni, “A Funtanella” di San Marco dei Cavoti, e “Li Pajani” di Pago veiano.